Avete un languorino? È davvero consigliabile mangiare noci e mandorle quando si ha fame?

A volte, tra un pasto e l’altro, lo stomaco inizia a brontolare e si avverte il desiderio di uno spuntino. In questi casi, si consiglia di optare per piccoli spuntini equilibrati, come la frutta secca. Ma sono davvero efficaci nel dare un senso di sazietà?

Verso le 11 del mattino, o forse più precisamente verso le 17, nel tardo pomeriggio, si avverte un leggero languorino o la voglia di qualcosa di dolce. A questo punto, la scelta è tra i pasticcini portati da un collega quella mattina, una confezione di biscotti confezionati, un delizioso yogurt dal frigorifero o magari uno spuntino equilibrato fatto in casa. Molti esperti consigliano di soddisfare questa voglia con frutta secca, come noci e mandorle. È davvero una buona opzione? Zoé Vrignaud, dietista e autrice del libro *Zoé Cuisine en Équilibre* (Zoé cucina in equilibrio), pubblicato da Larousse, risponde alle nostre domande.

Quali sono i benefici delle mandorle e delle noci?

«Mandorle e noci sono semi oleosi, quindi ricchi di grassi buoni, più specificamente grassi insaturi», spiega Zoé Vrignaud a Femme Actuelle. I grassi insaturi sono noti per i loro effetti benefici, in particolare sulla salute cardiovascolare. Tuttavia, è interessante notare che i grassi contenuti in questi due alimenti sono diversi.

«Le noci sono particolarmente ricche di acidi grassi omega-3, acidi grassi essenziali difficili da assumere con una dieta tipica. Sono fondamentali per il corretto funzionamento del cuore, del cervello e della vista», precisa. Il loro effetto protettivo sulla funzione cardiovascolare è evidenziato dalla Federazione Francese di Cardiologia, che attribuisce agli omega-3 benefici quali la riduzione dei trigliceridi, la regolazione della pressione sanguigna e le proprietà antinfiammatorie.

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