La solitudine di gestire una malattia da soli
La paura delle complicazioni
Il calcolo quotidiano di cibo, insulina ed energia
La vergogna che alcuni provavano per “fallire” una dieta o per “aver bisogno di aiuto”
Mia nonna non aveva app né referti dell’emoglobina glicata (A1C).
Aveva un quaderno con annotazioni scritte a mano, una bilancia da cucina e un cuore pieno di determinazione.
E faceva tutto questo, senza chiedere elogi.
Cosa ho fatto con le fiale
Non le ho buttate via.
Le ho messe in una piccola teca.
Sotto, ho scritto:
“Non spazzatura. Non ingombro.
Questo è amore.
Questa è forza.
Questa è la nonna.”
Ora è appesa in cucina.
Non come una reliquia della malattia.
Ma come un promemoria:
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