Preparazione dell’impasto (senza impastare):
In una ciotola capiente, mescola la farina con il lievito e lo zucchero. Aggiungi l’acqua tiepida poco alla volta e infine il sale.
Con un cucchiaio di legno o una spatola, amalgama fino a ottenere un composto umido e appiccicoso (non preoccuparti se non è omogeneo).
Prima lievitazione (lenta e naturale):
Copri la ciotola con pellicola trasparente o un canovaccio pulito e lascia riposare a temperatura ambiente per 12–18 ore.
Durante questo tempo l’impasto raddoppierà di volume e si formeranno bolle d’aria che renderanno il pane leggero.
Formatura:
Spolvera il piano di lavoro con abbondante farina di semola.
Rovescia delicatamente l’impasto, piegalo su sé stesso 2–3 volte per dargli forza, e forma una palla. Non schiacciarlo troppo!
Seconda lievitazione:
Metti la palla su un foglio di carta forno infarinato, coprila con un panno e lasciala riposare per 1–2 ore.
Cottura (il segreto della crosta perfetta):
Preriscalda il forno a 230°C con dentro una pentola di ghisa o una casseruola con coperchio (resistente al forno).
Quando è calda, adagia dentro il pane con la carta forno, copri con il coperchio e cuoci per 30 minuti.
Togli il coperchio e continua la cottura per altri 15–20 minuti per far dorare la crosta.
Raffreddamento:
Lascia raffreddare il pane su una griglia prima di tagliarlo. Questo permette all’umidità di distribuirsi in modo uniforme.
Suggerimenti per servire e conservare:
Servilo tiepido con burro e marmellata per la colazione o con olio d’oliva e sale grosso per un antipasto rustico.
Conserva il pane in un sacchetto di carta o in un canovaccio di cotone: resterà fragrante per 2–3 giorni.
Per riavvivarlo, riscaldalo per 5 minuti in forno a 180°C.
Puoi anche tagliarlo a fette e congelarlo: basta poi tostarlo al bisogno!
Varianti:

