Dieci anni dopo, Marc riceve una telefonata. Una voce sconosciuta lo invita all’inaugurazione di una galleria d’arte.
Sta per rifiutare, ma una frase lo ferma di colpo: “Non vuoi sapere che fine ha fatto Thomas?”.
Il solo nome bastò a fermarlo. E accettò.
Un incontro toccante
Nella galleria, le opere sono potenti, cupe e cariche di emozione. Il nome dell’artista: TPA. Queste iniziali lo colpiscono senza che sappia perché.
Un giovane si avvicina. Magro, con uno sguardo profondo. È Thomas.
“Volevo che venissi. Per vedere cosa mi ha lasciato. Cosa hai lasciato tu.”
Lo conduce a una tela coperta da un lenzuolo rosso. Quando lo solleva, Marc scopre una scena agghiacciante: Elise, distesa su un letto d’ospedale, stringe una foto di loro tre insieme. Il loro unico ricordo.
Le gambe le cedettero.
Una verità sepolta riemerge
