4. Fastidio o pressione al petto (non sempre dolore)
Nei film gli attacchi di cuore appaiono drammatici: ci si stringe il petto, si collassa all’improvviso.
Ma in realtà, i primi sintomi di un attacco di cuore possono essere molto più subdoli.
Potresti sentirti:
Una sensazione di pressione sorda, pesantezza o pienezza al centro del torace.
Una sensazione di bruciore simile all’indigestione.
Rigidità che compare e scompare, soprattutto sotto sforzo.
Può diffondersi alle braccia, al collo, alla mascella, alla schiena o alla parte superiore dell’addome. Può manifestarsi a riposo o durante attività leggere.
Regola generale: qualsiasi fastidio al petto che duri più di 5 minuti o che si ripresenti ripetutamente deve essere considerato un’emergenza. Più a lungo persiste, maggiore è la perdita di tessuto muscolare cardiaco.
Per le donne: i sintomi al petto possono essere lievi o assenti; stanchezza, nausea o dolore alla mandibola possono essere gli unici segnali d’allarme.
5. Vertigini, stordimento o svenimento.
La sensazione di svenimento quando ci si alza in piedi, si gira la testa o si cammina può essere un segno che il cuore non mantiene un flusso sanguigno costante.
Ritmi cardiaci irregolari (aritmie), problemi cardiaci strutturali o cali di pressione sanguigna possono causare vertigini o svenimenti.
Importante: la sincope (svenimento), soprattutto durante l’attività fisica, deve sempre essere indagata. Può indicare un’instabilità elettrica sottostante che aumenta il rischio di eventi cardiaci improvvisi.
Tieni un diario: annota quando si manifestano le vertigini (dopo i pasti, durante l’attività fisica o quando cambi posizione); questo aiuterà il medico a identificare i fattori scatenanti.
Chi è maggiormente a rischio?
L’ipertensione danneggia le pareti delle arterie.
Colesterolo alto → favorisce la formazione di placche
Il diabete accelera il danno vascolare.
Fumare → restringe i vasi sanguigni, aumenta la frequenza cardiaca
Storia familiare → aumenta il rischio genetico
vedere il seguito alla pagina successiva
