Sono a dieta ferrea ma questo dolce mi è concesso, ha solo 190 kcal: lo preparo la sera, lo lascio in frigo ed è ancora più buono il giorno dopo!

Preparazione (suddivisa in diversi passaggi, ma non preoccupatevi: niente di complicato)
1. Preparazione della crema al cocco (circa 10 minuti + raffreddamento) (tempo)
In un pentolino, mescolate la farina con l’eritritolo secco.

Aggiungete un po’ di latte per sciogliere il composto, quindi versate il latte rimanente.

2. Preparazione della base di biscotti (5 minuti)
Preparate il caffè freddo (o usate quello della vostra caffettiera italiana).

Addolcitelo se lo desiderate e immergete velocemente i biscotti nel caffè: uno alla volta, solo per un breve istante.

Disponeteli in uno strato compatto sul fondo di una piccola tortiera.

3. Assemblaggio della torta (5 minuti + tempo di riposo)
Versate la crema sui biscotti.

Lisciate la superficie con una spatola.

Coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per almeno 1 ora per far rassodare la base.

4. Preparazione della copertura al cioccolato (5 minuti)
Scaldate il latte (senza farlo bollire), spegnete il fuoco e aggiungete il cioccolato tritato.

Mescolate fino a ottenere una ganache liscia e lucida.

Versatela sulla crema raffreddata e livellatela. Se volete, cospargetela con un po’ di farina di cocco.

5. Mettete in frigorifero per 3 ore… ma ne vale la pena.

Coprite e mettete in frigorifero per almeno altre 3 ore (preferibilmente 4 ore).

Una volta solidificata, tagliate a quadrotti e servite fredda.

Conservazione
Si conserva fino a 3 giorni in frigorifero, ben coperta.

Sconsiglio di congelarla: il latte e lo yogurt potrebbero separarsi e rovinarne la consistenza.

Servitela fredda, direttamente dal frigorifero: è allora che è al suo meglio.

Questa è una di quelle ricette che preparo la sera, mentre sto già riordinando la cucina.

In questo modo, il giorno dopo, ho il dessert pronto e non devo esagerare.

E quando la porto in tavola, nessuno mi chiede: “Oh, ma è buona?”
Anzi, tutti mi chiedono se ne è rimasta un po’.

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